Escursioni
Da CasaBianca si possono effettuare tantissime escursioni turistiche
Abitando a pochi minuti dal centro città, tra una nuotata e l’altra, si può visitare la città di Messina che pur avendo pagato un altissimo prezzo al maremoto del 1908 (80.000 morti e il 95 % di devastazione) lascia poco all’antico, ma conserva nelle sue chiese e nei suoi musei ricostruiti, traccia della sua storia.
Il duomo con il suo tesoro, l’organo e l’orologio del campanile sono unici nella loro
fattura.Interessante il suo cimitero monumentale dove si legge la storia passata della città, mentre i suoi mercatini rionali di pesce e frutta danno l’immagine del calore e della simpatia dei messinesi.
Volendo dedicare all’escursionismo una giornata, possiamo raggiungere le città più vicine come:
Milazzo e da qui le isole Eolie; Taormina con il suo teatro Greco-Romano dove ci si può prenotare una serata di musica o di teatro; Tindari che concorre con Taormina per le sue vestigia greche e i suoi molteplici spettacoli serali.
Se Messina rimane povera di strade cariche di storia, basta andare verso il Sud dell’isola dove Catania, Ragusa e Noto rappresentano il meglio del Barocco siciliano.
Per chi ama l’archeologia non ci sono limiti:
Siracusa Greca e Romana, con la possibilità di poter ascoltare una tragedia greca del più greco dei teatri del mediterraneo; Agrigento con i suoi templi; Segesta; Selinunte; e come una ciliegia su di una cassata siciliana, la Villa del Casale di Piazza Armerina.
Se amiamo l’artigianato locale tanti sono gli spunti, ma principalmente le ceramiche:
Caltagirone, dove i colori del sole e del mare prendono corpo in oggetti di uso comune o decorativi;
Santo Stefano di Calmastra dove si ripete il rito centenario della ceramica per creare gli oggetti d’uso di tutti i giorni e piccole opere d’arte.
Per chi ama la natura può cimentarsi con delle belle escursioni:
l’Etna, il vulcano più alto d’Europa, dalle cime del quale è possibile godere di affascinanti tramonti sul mediterraneo;
le gole dell’Alcantera, scavate nella dura pietra lavica dalla forza della fredda acqua che nasce dalle viscere dell’Etna stessa;